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Cyclamen hederifolium Aiton - Ciclamino

 

Il nome generico deriva dal greco 'kýklos', cerchio, circolo, probabilmente in allusione alla forma globosa del tubero, o anche al curioso attorcigliamento che il peduncolo fiorale assume dopo la fioritura. L'epiteto specifico dal lat. 'hederifolius, -a, -um', a foglia di edera, per l'aspetto molto simile delle foglie con quelle di Hedera helix. Il tubero di tutti i ciclamini contiene una saponina, la ciclamina che è altamente tossica. La parte, che viene mangiata senza danno dai maiali (da cui il nome do Pan porcino), può provocare seri inconvenienti nell'uomo.

 

Citazioni

 

«Foglie simili alle piante che si chiamano cussus o cissos (edera), ma hanno macchie bianche - foglie di lunghezza quattro dita - fiore rosso simile alla rosa - radici come la rapa - radice nera, grossa, rotonda, larga come la rapa - nasce in luoghi ombrosi, soprattutto all’ombra degli alberi - e ce n’è un altro genere chiamato ciclatemon - foglie simili all’edera ma più piccole - stelo grosso e nodoso, e se è vicino ad un albero, vi aderisce - fiore bianco e profumato - seme ad acino, simile all’uva e come l’edera - gusto mucillaginoso e viscido - radice tuberosa, quanto più grande, tanto più efficace - Serapione: nel libro «Aggregatio» chiama ciclamen questo buthomarien o artanita».

[cit. Mattheus Sylvaticus, Opus Pandectarum Medicinae, Venezia 1523, c. 114, Buthomarien]



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Cyclamen hederifolium Aiton - Ciclamino

Pianta
Image: Ms London, British Library, Egerton 747, fol. 18v.

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