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Bituminaria bituminosa (L.) C.H. Stirt – Trifoglio bituminoso

 

Sia il nome del genere che quello specifico sono ispirati all’odore di bitume che questa pianta emette se sfregata. I suoi principi attivi sono psoraleni e isopsoraleni, da cui deriva il nome Psoralea (sinonimo di Bituminaria). I psolareni sono sostanze fotosensibilizzanti che vengopno usate insieme all'esposizione a raggi PUVA per la cura dell'alopecia, vitiliggine, psoriasi e di altre malattie della pelle quali dermatiti ed edemi. Viene ancora utilizzata come tonico, mentre in passato veniva usata come espettorante nelle affezioni dell'apparato respiratorio e l’infuso delle sue foglie come cicatrizzante e lenitivo nelle ferite e nei morsi di serpenti.

 

Citazioni

 

«Serapione: trifoglio o qualche specie di trifoglio: due specie - la selvatica ha fusto lungo due cubiti o braccia e più, dal quale nascono molti ramoscelli, ha un seme simile al fenugreco - alcuni la chiamano erba flaura o maura o leporina - Dioscoride: (nel capitolo sul trifoglio) ha odore di asfalto - la prima che nasce nelle paludi con seme simile al fenugreco ma più piccolo, Dioscoride lo chiama trifoglio maggiore, domestico, che nasce negli orti - un altro che nasce sulle acque e sono tutti in Babilonia, quando il fiume Nilo irriga la terra - ed è un’erba che ha il pedale simile a quello della fava e seme bianco simile al faggio - i capitelli sono simili a quelli del papavero - nei capitelli c’è un seme simile al giguers, o alla scariola - in Babilonia lo seccano e ne fanno pane - radici simili al cidonio - si mangia cotta e cruda, e cotta ha un sapore simile al tuorlo d’uovo e si chiama handa o heuche - Dioscoride (cap. de trifolio): due sono i generi, maggiore e minore - il maggiore ha tre specie: la prima si chiama trigonum o ponfillon che i latini chiamano trifolium odoratum o sulphuratum, la seconda è il trifolon o exalbide o oxitrifolon e in latino si chiama trifolium acutum o alleluia - la terza si chiama trifolon dematicus o partemon ed è il trifolium porcinum o equinum - il maggiore in greco si chiama t. egoceron o lothos ed in latino t. leporinum o herba flaura o maura, il cui frutice è lungo due cubiti, steli tenui con due foglie in giro simili a quelle del lupino e nera - la chioma quando spuntano le foglie ha odore di ruta ed in seguito l’odore è simile all’asfalto - fiore piccolo e purpureo da quale nasce un seme più o meno largo e dall’aspetto di cornicello; radice oblunga assai efficace».

[cit. Mattheus Sylvaticus, Opus Pandectarum Medicinae, Venezia 1523, c. 328, Handachuca]



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Bituminaria bituminosa (L.) C.H. Stirt – Trifoglio bituminoso

Pianta

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