+39 089 252423 info@giardinodellaminerva.it

Asplenium ceterach L. - Cedracca

 

Il nome del genere deriva dal prefisso privativo greco "α- a-" senza e “σπλήν splén” milza (pianta ritenuta curativa per i disturbi della milza). L'epiteto della specie sembra che derivi da "cetrack" nome arabo della pianta. Apprezzata per le sue proprietà diuretiche, antiuriche e decongestionanti della milza, utile ai soggetti predisposti ai calcoli renali e a coloro cha hanno elevati tassi di ossalati nelle urine, da cui il nome popolare di "spaccapietre". Veniva anche impiegata nella medicina popolare quale sedativo ed emolliente per la tosse e come antinfiammatorio, astringente e decongestionante delle mucose della gola e della bocca. A scopo erboristico vengono usate di solito le fronde, più raramente il rizoma.

 

Citazioni

 

«Foglie simili allo scolopendrio - cresce lungo le pareti di pietra e nei luoghi sassosi - ha molte foglie da una sola radice che salgono divise - Dioscoride: l’aplenon ha le foglie simili alla scolopendra velenosa - si dice che da sola, con milza di mula, appesa al collo, impedisce che la donna generi - va sospesa di notte stando attenti che non brilli la luna oppure sospendila di giorno ma è la stessa donna che deve bucarla e sia presente un altro che dica poi che tu sia stato bucato affinchè ella non generi - si dice che anche questo giovi».

[cit. Mattheus Sylvaticus, Opus Pandectarum Medicinae, Venezia 1523, c. 49, Aplenon]



Immagine

Immagine

Asplenium ceterach L. - Cedracca

Pianta
Image: Ms London, British Library, Egerton 747, fol. 30r.

Informazioni Generali

Orari Giardino della Minerva.
Da Martedì a Domenica: 09,30 - 20,00 | Lunedì: chiuso.