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foto Gianpaolo Marziano ©

Sono tanti, tantissimi, infiniti. Un milione di specie, tante gli scienziati ne hanno descritte a tutt’oggi, ma ne esistono molte di più, forse il doppio, forse di più. Sono dappertutto: in aria, per terra, sotto la terra, in acqua, sulla vegetazione, nelle nostre dispense…!!

Sono grandi, grandissimi, piccoli, piccolissimi, invisibili; hanno migliaia di forme e colori diversi, ed altrettante caratteristiche ed abitudini…

C’erano molto prima che arrivassimo noi e ci saranno per molto tempo ancora dopo che noi non ci saremo più…

Sono un vero e proprio “Universo a sei zampe” e sono i protagonisti della nuova ed originalissima Mostra in apertura presso il Giardino della Minerva, “Insecta” dedicata, come suggerisce il nome, al meraviglioso, interessantissimo e sconfinato mondo degli insetti.

Così come era avvenuto nel 2010 per il Museo delle farfalle “Lepidoptera” (che, lo anticipiamo, tornerà con un allestimento più ricco e più duraturo dal 20 settembre al 20  novembre prossimi), la Mostra “Insecta” è realizzata dal Giardino della Minerva con il coordinamento di Antonio Festa, la collaborazione dell'Associazione Nemus ed il prezioso patrocinio del Comune di Salerno. La Mostra si propone al pubblico come un valido ed interessante strumento di divulgazione scientifica che mira a sensibilizzare il pubblico (scolastico e non) verso una tematica, quella del ciclo di vita e delle abitudini degli insetti, ai più misconosciuta, eppure tanto presente nella vita di ciascuno e mira a farlo con una formula semplice (evitando eccessivi accademismi e pedanterie) ma estremamente impattante: nella Mostra, allestita nella Sala G.Capasso del Giardino della Minerva, saranno presenti decine di terrari con altrettante specie vive di insetti appartenenti a numerosi ordini: dai coleotteri ai fasmidi, dalle mantidi alle blatte, dalle cavallette agli scorpioni d’acqua. Solo un piccolo assaggio, s’intende, dell’incredibile varietà esistente in natura, ma sufficiente per fungere da supporto per l’approfondimento di tematiche quali la riproduzione, le dimensioni, la forza e l’aggressività, il mimetismo, l’adattamento alla vita in acqua e, ultimo ma non ultimo, le interrelazioni che queste creature hanno con la vita umana, sia nel bene che nel male (ma il dato di fatto è che senza gli insetti la vita umana cesserebbe probabilmente molto presto di esistere, e nella visita alla Mostra ne verranno illustrati i motivi).

I pannelli introduttivi daranno già una prima idea di quanto questi invertebrati (presenti sulla Terra già da oltre 350 milioni di anni fa) facciano parte del nostro vissuto e ne influenzino il corso: dall’arte alla religione, dalla musica alla poesia, dalle favole ai romanzi, non c’è cultura in cui gli Insetti non ricoprano un ruolo di primo piano, finanche nell’alimentazione (è noto che in numerosi paesi del mondo siano utilizzati ancora come primaria fonte di alimentazione, ed è altrettanto noto che sono talmente ricchi di proteine – anche il doppio della carne rossa da noi abitualmente consumata! - e grassi da essere considerati – a ragione – come uno dei principali strumenti di cui avvalersi per l’eliminazione della piaga della fame nel mondo).

Dopo questa introduzione (seguita anche da alcuni pannelli di approfondimento sulla morfologia ed i “numeri” relativi agli insetti), i visitatori entreranno nel “vivo” della Mostra, e sarà allora che inizieranno le sorprese: appena entrati nella sala Capasso, una parte dell’”Universo a sei zampe” si parerà dinnanzi ai loro occhi riempiendoli di meraviglia e curiosità: da una parte i terrari, raggruppati per aree tematiche, dall’altra dei giganteschi ed incredibilmente verosimili modelli 3-D, realizzati dall’artista Lorenzo Possenti, che riproducono perfettamente, ingrandendole di 15-20 volte, le fattezze di queste straordinarie creature.

Emozionanti “incontri ravvicinati” con coleotteri giganti (come il Dynastes hercules sudamericano, il Chalcosoma caucasus indonesiano o l’enorme Goliathus goliathus africano, oltre ai possenti Lucanidi, quali il Dorcus titanus o gli Odontolabis gladiator), mantidi religiose (come l’incredibile e bellissima Idolomantis diabolica o la Plistospilota guineensis, una delle specie con adulti di maggiori dimensioni in assoluto, ed altre ancora), invisibili insetti-stecco ed insetti-foglia maestri del mimetismo (come il Phyllium giganteum, l’Extatiosoma tiaratum, il gigantesco Heteropteryx dilatata e tanti altri), cavallette ai limiti dell’incredibile (come la cavalletta-foglia Stilpnochlora couloniana o la Proscopia scabra, forse una delle forme animali più bizzarre in assoluto, se si pensa che somiglia più ad un insetto-stecco che ad una cavalletta, ma la sua faccia sembra quella di un…cavallo!!!), ed ancora scorpioni d’acqua immersi in accoglienti acquari e blatte giganti del Madagascar. Per ognuna di queste specie tutte le condizoni climatiche e di habitat sono state accuratamente ricreate, e sarà quindi possibile ammirarle in piena attività intente a nutrirsi, mimetizzarsi, accoppiarsi, effettuare mute di pelle e così via.

Gli spettacolari modelli 3-D, inoltre, oltre a fare da impressionante “cornice artistica” agli esemplari vivi in esposizione, fungeranno da valido punto di riferimento per l’approfondimento relativo alla morfologia di ciascun ordine, rendendo vistoso ciò che a dimensioni naturali è talvolta quasi invisibile.

Alla fine del percorso, i visitatori, grandi e piccoli, saranno guidati verso l’ultima area della Mostra, il “Piccolo laboratorio dell’entomologo” dove, su due piani di lavoro, verranno mostrati tutti gli strumenti utilizzati dagli entomologi (di professione o tali per passione) per lo studio, l’osservazione e la preparazione degli insetti ed il loro posizionamento nelle relative collezioni entomologiche. Un vero e proprio momento di laboratorio didattico, dove saranno mostrate le varie fasi e le tecniche per la preparazione degli esemplari, la loro conservazione, la loro osservazione, ecc. Tale laboratorio si propone altresì di fornire utili spunti di approfondimento per la didattica ad insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che gli organizzatori della mostra si augurano faranno visita alla Mostra “Insecta”.

Alla fine della visita guidata, l’Associazione Nemus offrirà l’ormai consueto e sempre piacevole e rilassante intrattenimento presso la Tisaneria del Giardino della Minerva (con la somministrazione di salutari tisane e la degustazione di golosi biscotti artigianali), ove sarà peraltro allestito anche un ampio “angolo shop”, con la vendita di “articoli a tema”, come quadretti con insetti di ogni ordine e specie ed altri curiosi gadgets.

Da segnalare la possibilità di acquistare anche dei veri e propri “pacchetti didattici”, ossia uova fertili di insetti-stecco appartenenti alle specie ammirate nella Mostra, da curare ed allevare – a scuola o a casa – fase per fase, dalla schiusa alle prime mute, dall’accoppiamento alla deposizione delle uova, per osservarne approfonditamente l’affascinante ed incredibile ciclo di vita.

Il Giardino della Minerva, l’Associazione Nemus ed Antonio Festa vi invitano, pertanto, in un viaggio quanto mai emotivamente coinvolgente nell’universo degli insetti, l’”Universo a sei zampe”, forse il vero ed unico universo poiché, come scrive Robert May “in via approssimativa e mettendo da parte lo sciovinismo vertebrato, possiamo dire che, in sostanza, tutti gli organismi sono insetti “….

 

Domande Poste Frequentemente (FAQ)

 

Quali sono gli orari per visitare la mostra?

Tutti i giorni escluso il lunedì dalle ore 10:00 alle ore 12:45 (ultimo turno) e dalle 17 alle 19,45 (ultimo turno) sarà possibile visitare la mostra presente al Giardino della Minerva.

 

Si deve prenotare la visita guidata?

Le modalità di partecipazione saranno di due tipi:

• visita guidata per scolaresche (obbligo di prenotazione)

• visita singola.

Solo le scuole hanno obbligo di prenotazione, mentre i singoli dovranno attendere la partenza dei gruppi.

 

Quanto costa visitare la mostra?

Il costo previsto per le scuole è di €uro 5,00 a studente, con esclusione degli insegnanti che accompagneranno il gruppo;

Il costo per la visita singola o di gruppo è di €uro 6,00.

 

Offrite un servizio navetta per le scuole?

Le scuole, su richiesta, potranno usufruire di un servizio navetta che si occuperà di prelevare e riaccompagnare gli studenti presso l’istitituto scolastico. Il costo aggiuntivo sul biglietto è di 3,00 €uro cadauno per l’area salernitana e per navette da 50 posti (minimo garantito 45 paganti) e con costo da concordare per le scuole extra urbane.

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